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Centro Internazionale Studi Umanistici “Umberto Eco”Sala Rossa44.4964888 11.3484837
10 APRILE 2019
Centro Internazionale Studi Umanistici “Umberto Eco”Sala Rossa
dalle 16:00 alle 18:00
Che cosa intendiamo quando parliamo di "rigenerare" un luogo, un territorio o uno spazio urbano? Qual è il rapporto tra questa rigenerazione e le pratiche culturali, politiche ed economiche che ne rappresentano lo sfondo e la condizione di possibilità? In che modo gestire la memoria di un luogo o di un monumento, il suo significato e la sua traduzione all’interno di pratiche e momenti storici “altri”, in cui le cose si fanno in modo diverso rispetto a quando quello spazio era nato?
In questa giornata di studi, il Centro Internazionale di Studi Umanistici “Umberto Eco” vuole riflettere sul senso dei luoghi e delle loro trasformazioni, sugli aspetti culturali e politici degli interventi nei territori, restituendo un quadro del rapporto tra sapere accademico, attivismo e progettazione “dal basso” negli ambiti urbani.
A questo proposito, il Centro “Umberto Eco”, che da anni organizza iniziative sul senso dei luoghi, ospita lo staff di cheFare (Agenzia di Trasformazione Culturale, Milano) e quello di Urban Center (Comune di Bologna), al fine di costruire un percorso su come alcune pratiche politiche e culturali si siano trasformate nel corso degli ultimi dieci anni, con particolare attenzione allo sviluppo delle nuove forme digitali.
L’obiettivo è quello di riflettere sulla pratica stessa del lavoro culturale attraverso i luoghi e i loro significati, restituendo una panoramica delle esperienze in Italia, tra aree interne e città, con particolare attenzione al comune di Bologna.
Partecipanti
- Patrizia Violi e Francesco Mazzucchelli (Università di Bologna),
- Michele D’Alena (Fondazione Innovazione Urbana, Bologna),
- Bertram Niessen
- Valeria Verdolini (cheFare, Milano)